Categorie
Economia

Turismo: nel 2025 spesa media per viaggiatore straniero +7% 

Secondo i dati di ISTAT e Banca d’Italia relativi a marzo 2025 i pernottamenti dei turisti stranieri nel 2024 hanno superato 250 milioni, con una crescita del +6,8% rispetto al 2023, rappresentando oltre il 54,6% del totale nazionale.
La spesa dei turisti stranieri in Italia è stata pari a 3,2 miliardi, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente.
A trainare la performance soprattutto i visitatori provenienti da USA, Germania e Francia.

Se il trend positivo incoming dovesse proseguire, le stime per l’intero 2025 indicano un avanzo annuo superiore a 8 miliardi, con benefici diretti sull’occupazione, sul Pil e sull’intero indotto (trasporti, artigianato, produzioni locali).

Un pilastro dell’economia nazionale

Nel solo marzo 2025 la bilancia turistica ha registrato un avanzo di 600 milioni di euro. La spesa media per viaggiatore ha raggiunto 930 euro, i settori a più alta intensità di spesa sono stati alloggio (42% del totale), ristorazione e alimentazione (26%), shopping e cultura (18%).

Cresce tuttavia anche il numero di italiani che hanno scelto l’estero come meta di viaggio (+8%),
Secondo quanto emerge dalle analisi, nel primo trimestre 2025 i flussi turistici mostrano dinamiche differenziate. Le presenze negli esercizi alberghieri sono diminuite del 1,8%, mentre le strutture extra-alberghiere hanno registrato un aumento del 3,5%.

Viva le sagre e le feste di paese

A gennaio, il fatturato dei servizi di alloggio e ristorazione ha segnato un lieve calo complessivo (-0,3%), ma il comparto degli alloggi è cresciuto del 4,4%. Parallelamente, i turisti mostrano una crescente preferenza per esperienze più autentiche, privilegiando borghi, turismo escursionistico, lento e sostenibile, oltre alle tradizionali città d’arte.

I borghi e le mete meno note, ma al contempo più autentiche e genuine, hanno giocato un ruolo fondamentale.
Sagre e feste di paese, infatti, già nel 2024 hanno registrato un incremento del +63,8% dell’affluenza rispetto al 2023, perlopiù da giovani (31%) e famiglie (45%).

Le dinamiche territoriali

Il Centro-Italia ha registrato 130,5 milioni di notti e la spesa media più alta del Paese (820 euro per notte), con il Lazio a guida della classifica nazionale (22,8 milioni di arrivi, oltre 82 milioni di presenze), trainato dal Giubileo e dalla capitale.
Il Nord-Italia è primo invece per presenze turistiche, il 54% del totale, pari a circa 246,8 milioni di notti, con una spesa media per notte di 780 euro. Il Veneto, (21,3 milioni di arrivi, 81,7 milioni di presenze), si conferma una delle principali destinazioni, grazie a poli come Venezia e il Lago di Garda. 

Nel Sud e nelle Isole, nonostante un calo dell’1,5% delle presenze rispetto al 2023, la stagione estiva 2024 ha registrato un tasso di occupazione dell’82%, il più alto d’Italia, insieme alle mete balneari. In forte crescita Napoli, che nel 2025 dovrebbe raggiungere 18 milioni di visitatori, +4,5 milioni rispetto al 2023.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *