I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026, e i Giochi Paralimpici dal 6 al 15 marzo 2026. A poco più di sei mesi di distanza, l’ultima edizione dell’Osservatorio Ipsos conferma che la consapevolezza degli italiani riguardo il più importante evento sportivo invernale è stabile. Il 65% degli italiani ne è a conoscenza.
Diffuse su un’area di oltre 22.000 km quadrati, le Olimpiadi e le Paralimpiadi Invernali saranno le più estese di sempre. Gare e cerimonie si terranno nei luoghi più iconici di Milano, Verona e Cortina d’Ampezzo, ma anche a Bormio e a Livigno in Valtellina, a Predazzo e Tesero in Val di Fiemme e ad Anterselva/Antholz.
Per le aziende è un’occasione di investimento. All’interno delle aree montane quasi il 50% ha già investito o sta pianificando di investire in ristrutturazioni, marketing, personale e digitalizzazione. Soprattutto nei settori alberghiero e della ristorazione.
Un evento atteso con curiosità e contentezza
Nonostante la conoscenza sia diffusa, un cittadino su quattro sa che il prossimo anno ci saranno i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ma non sa che si svolgeranno in Italia.
Nell’ultimo bimestre si è osservata una lieve rivitalizzazione della visibilità degli sponsor, con il 64% degli intervistati che afferma di ricordare almeno uno sponsor ufficiale. Tuttavia, hanno ancora potenzialità da sfruttare.
La curiosità è alta e anche l’intenzione di seguire i prossimi Giochi è elevata, sia per Olimpiadi sia per le Paralimpiadi. Due italiani su tre attendono l’evento con contentezza e curiosità e, in generale, le emozioni positive (63%) prevalgono di gran lunga su quelle negative.
Interesse a attesa di effetti positivi
Circa la metà degli italiani è interessata a seguire l’evento, con un interesse più alto (53%) rispetto a quello per le Paralimpiadi (43%).
“Spirito di squadra” e “Uguaglianza e inclusività” sono i valori chiave associati ai Giochi, oltre ad amicizia, rispetto per gli altri, determinazione e fratellanza.
Gli effetti positivi più attesi comprendono una maggiore visibilità internazionale per la regione, lo sviluppo di strutture sportive di alta qualità, il miglioramento delle infrastrutture e lo sviluppo di attenzione allo sport e ai suoi valori.
Emergono però alcune preoccupazioni riguardanti la possibilità di strutture abbandonate e l’aumento dei prezzi delle abitazioni e del costo della vita.
Qualche preoccupazione sulla gestione delle strutture post-giochi
I residenti all’interno della regione ospitante esprimono leggermente una maggior preoccupazione riguardo alla gestione delle strutture post-giochi rispetto a quelli al di fuori della regione.
Tra chi dichiara di seguire le Olimpiadi, lo sci (salto con gli sci, sci acrobatico, sci alpino, sci di fondo) si posiziona come la disciplina più attesa (76%), seguito dal pattinaggio (artistico e di velocità, 54%).
Sempre per chi dichiara di seguire le Paralimpiadi, lo sci alpino guida la classifica delle discipline più attese (45%), seguito da sci di fondo (38%) e snowboard (35%).



