Tra gennaio 2023 e settembre 2024, il mercato degli exploit per vulnerabilità software ha mostrato una crescita significativa, con 547 annunci individuati dagli esperti di Kaspersky Digital Footprint Intelligence.
Tali annunci, pubblicati su forum del dark web e canali shadow di Telegram, riguardano principalmente exploit per vulnerabilità zero-day e one-day. Tuttavia, verificare l’effettiva validità di questi exploit è spesso complesso, poiché il mercato nero è pieno di truffe. Il costo medio per gli exploit di vulnerabilità che permettono l’esecuzione di codice da remoto si aggira intorno ai 100.000 dollari.
Che cos’è un exploit e quali sono i più diffusi?
Gli exploit sono strumenti utilizzati dai criminali informatici per sfruttare debolezze nei software, come quelli di Microsoft, con l’obiettivo di ottenere accesso non autorizzato ai sistemi o rubare dati sensibili. Più della metà degli annunci (51%) riguarda vulnerabilità zero-day o one-day.
Gli exploit zero-day si riferiscono a falle non ancora scoperte o corrette, mentre quelli one-day colpiscono sistemi che non hanno ancora installato le patch disponibili. Questo tipo di attacco rappresenta una seria minaccia, soprattutto per le applicazioni aziendali, dove gli attacchi possono generare furti di informazioni o spionaggio.
Picco di attività a maggio 2024
Nel 2024, il mercato degli exploit ha raggiunto il suo picco di attività a maggio, con 50 annunci, rispetto a una media di 26 al mese nei periodi precedenti. In questo periodo è stato venduto uno degli exploit più costosi dell’anno, presumibilmente legato a una vulnerabilità zero-day di Microsoft Outlook, offerto per quasi due milioni di dollari.
Questo dimostra come il mercato degli exploit possa essere imprevedibile e difficile da collegare a eventi specifici. Nonostante le variazioni di attività, la minaccia rappresentata dagli exploit rimane costante.
Le vulnerabilità più ambite: RCE e LPE
Il dark web offre un’ampia varietà di exploit, ma quelli più richiesti sono per vulnerabilità di tipo RCE (Remote Code Execution) e LPE (Local Privilege Escalation). Gli exploit RCE, che permettono agli aggressori di prendere il controllo di un sistema, sono considerati particolarmente pericolosi e il loro costo medio si aggira intorno ai 100.000 dollari.
Gli exploit LPE, che permettono di ottenere privilegi elevati all’interno di un sistema, costano invece circa 60.000 dollari.
Come difendersi dalle minacce
Per proteggersi da queste minacce, Kaspersky consiglia di monitorare costantemente il dark web alla ricerca di potenziali rischi con strumenti come Kaspersky Digital Footprint Intelligence.
Inoltre, è fondamentale adottare soluzioni di sicurezza in tempo reale, come la linea Kaspersky Next, ed effettuare valutazioni periodiche della sicurezza per individuare e correggere eventuali vulnerabilità prima che possano essere sfruttate dagli aggressori.



