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Vacanze di Natale e di Capodanno: per gli italiani due diversi modi di viaggiare

Se la settimana di Natale resta fortemente legata agli spostamenti interni e i ricongiungimenti familiari, sostenuti in larga parte dal trasporto ferroviario, dopo il 27 dicembre cresce la propensione a partire per l’estero, con l’aereo che diventa il principale alleato di chi prolunga le vacanze fino a Capodanno e all’Epifania.

I nuovi dati di Trip.com mostrano come nel corso delle festività natalizie, dal 20 al 10 gennaio, la scelta di trasporto e di destinazione evolvano, segnando due momenti distinti nel modo di viaggiare degli italiani.
Tra il 20 e il 26 dicembre i viaggi nazionali rappresentano infatti poco più del 40% di tutte le prenotazioni effettuate sulla piattaforma. All’interno di questi spostamenti, il treno concentra oltre il 75% dei viaggi interni.

Il treno amplia la geografia dei viaggi

Nel Sud Italia, pur restando prevalente l’outbound, il peso dei viaggi interni è leggermente più elevato, con una ripartizione dell’85% verso l’estero e del 15% all’interno del Paese.

Già durante la settimana di Natale (20–26 dicembre), le principali destinazioni del Sud registrano arrivi esclusivamente domestici, confermando il ruolo del Mezzogiorno come area di rientro familiare durante le festività, più che come punto di partenza per viaggi all’estero.
I dati mostrano, inoltre, come il treno contribuisca ad ampliare la geografia dei viaggi, facilitando l’accesso a città di medie dimensioni e destinazioni meno centrali rispetto ai principali hub aerei.

L’intensità dell’outbound varia da Nord a Sud

Tra il 27 dicembre e il 10 gennaio, i viaggi all’estero rappresentano quasi tre quarti di tutte le prenotazioni. I principali aeroporti italiani continuano a fungere da hub strategici per i viaggi internazionali, evidenziando una elevata connettività durante tutto il periodo.

I viaggi all’estero coinvolgono viaggiatori provenienti da tutte le regioni italiane, ma l’intensità dell’outbound varia in base all’area geografica.
Il 93% delle partenze dei viaggiatori del Nord e del Centro Italia è diretto oltreconfine, contro il 7% dei viaggi nazionali.
Un dato legato alla maggiore disponibilità di aeroporti, collegamenti diretti e frequenze internazionali.

Mete “calde” superano le prenotazioni alberghiere delle località sciistiche

Le mete dal clima caldo compaiono con maggiore frequenza nelle prenotazioni alberghiere post-Natale rispetto alle tradizionali località sciistiche, a testimonianza della preferenza per la possibilità di sfruttare al meglio periodi di vacanza più estesi.

Destinazioni nel Sud-Est asiatico e in Medio Oriente, tra cui Thailandia, Emirati Arabi Uniti e Indonesia, suscitano un interesse particolare in questo periodo, grazie ai climi favorevoli durante l’inverno, alle esperienze culturali e a una pianificazione mediamente più anticipata rispetto ai viaggi concentrati nella settimana di Natale.
Tra le Top mete al sole per l’inverno Bangkok, Phuket, Dubai, Bali, Abu Dhabi, Langkawi, Koh Samui e Hurghada.

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