L’Intelligenza artificiale si sta affermando come uno dei principali abilitatori della trasformazione digitale nei processi produttivi. Oggi ci troviamo di fronte a una nuova evoluzione del comparto manifatturiero, che si muove verso l’ideale di ‘fabbrica Intelligente’ supportata da sistemi decisionali data-driven.
Nel passaggio da Industria 4.0 a Industria 5.0, l’AI prescrittiva si configura come una tecnologia abilitante ad alto impatto, capace non solo di prevedere scenari futuri, come già avviene con la AI predittiva, ma anche consigliare decisioni basate su simulazioni dinamiche, vincoli operativi e obiettivi strategici.
Tra le applicazioni predittive più diffuse emergono i progetti di Data Exploration, Prediction & Optimization Systems, come i sistemi di previsione della domanda, ottimizzazione dei flussi di trasporto o piani di produzione.
È in questo contesto che si colloca la collaborazione tra l’Università del Salento e il Gruppo Altea Federation.
Un aiuto a rispondere alla domanda “Cosa dovremmo fare?”
Altea UP e Alterna sono due realtà in prima linea nella ricerca e sviluppo di soluzioni intelligenti per la fabbrica data-driven.
Pmi o grandi aziende sono accomunate da un percorso di sperimentazione e trasformazione digitale che non sempre ha una chiara roadmap.
La ricetta per diventare smart factory è necessariamente unica e distintiva, calibrata sulle peculiarità di ciascun modello di business, e necessita di un sapere ‘sartoriale’ per cogliere gli insight a maggior valore, e apportare un significativo miglioramento delle performance.
Verso una trasformazione AI-driven
I modelli prescrittivi elaborati e allenati con la collaborazione dell’Università del Salento applicano il Machine Learning all’analisi dei processi produttivi e logistici di fabbrica.
I progetti di implementazione realizzati dal Gruppo Altea in ambito Manufacturing offrono alcuni dati rappresentativi che forniscono il sentiment di una trasformazione AI-driven.
Tra questi, il 98% di OTD (On-Time Delivery), indice di puntualità nella consegna della commessa e quindi dell’efficienza operativa, il +5% di aumento della produzione, e investimenti che si ripagano annualmente.
Questo, grazie alla continua ottimizzazione operativa valutata sia in base alla riduzione costi/ore uomo su task operativi sia in riferimento all’aumento della capacità produttiva (fino a 700 h/anno di throughput).
Da un approccio predittivo a uno realmente proattivo e adattivo
In un contesto di innovazione guidata dai dati, l’esperienza maturata da Altea UP e Alterna, insieme al contributo accademico dell’Università del Salento, testimonia come sia possibile passare da un approccio predittivo a uno realmente proattivo e adattivo applicando l’AI prescrittiva per l’ottimizzazione dei processi di fabbrica.
Pensando al futuro, quindi, sarà sempre più importante fare tesoro delle tecnologie ICT ormai mature per migliorare la comunicazione tra le persone, abilitando una condivisione trasparente e in tempo reale di dati governati, aggiornati e fruibili.



