{"id":225,"date":"2022-07-29T19:07:14","date_gmt":"2022-07-29T17:07:14","guid":{"rendered":"https:\/\/pietrinoerenata.com\/?p=225"},"modified":"2022-07-29T19:07:14","modified_gmt":"2022-07-29T17:07:14","slug":"mai-cosi-tanto-da-dieci-anni-quanto-suolo-viene-consumato-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietrinoerenata.com\/?p=225","title":{"rendered":"Mai cos\u00ec tanto da dieci anni: quanto suolo viene consumato in Italia?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri fanno decisamente effetto: si parla di una media di 19 ettari al giorno e una velocit\u00e0 che supera i 2 metri quadrati al secondo. Sono i datti riferiti al consumo di suolo del nostro Paese, fotografati dal Rapporto Snpa&nbsp;2022 che, insieme alla cartografia satellitare di tutto il territorio e alle banche dati disponibili per ogni comune italiano, fornisce il quadro aggiornato dei processi di trasformazione della copertura del suolo a livello nazionale, comunale e provinciale. Le cifre si riferiscono al 2021 e mostrano una decisa crescita della copertura. Il fenomeno, e non sorprende, riguarda principalmente le regioni pi\u00f9 organizzate, come Lombardia e Lazio, mentre la citt\u00e0 maggiormente attiva nel consumo di suolo \u00e8 Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un danno economico stimato in 8 miliardi di euro l&#8217;anno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una media di 19 ettari al giorno, il valore pi\u00f9 alto negli ultimi dieci anni, e una velocit\u00e0 che supera i 2 metri quadrati al secondo, il&nbsp;consumo di suolo&nbsp;torna a crescere e nel 2021 sfiora i 70 km2 di nuove coperture artificiali in un solo anno. Il cemento ricopre ormai 21.500 km2 di suolo nazionale, dei quali 5.400, un territorio grande quanto la Liguria, riguardano i soli edifici che rappresentano il 25% dell\u2019intero suolo consumato. Tra il 2006 e il 2021 il Belpaese ha perso 1.153 km2 di suolo naturale o seminaturale, con una media di 77 km2 all\u2019anno, a causa principalmente dell\u2019espansione urbana e delle sue trasformazioni collaterali che, rendendo il suolo impermeabile, oltre all\u2019aumento degli allagamenti e delle ondate di calore, provoca la perdita di aree verdi, di biodiversit\u00e0 e dei servizi ecosistemici, con un&nbsp;danno economico stimato in quasi 8 miliardi di euro l\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Promosse e bocciate fra regioni e citt\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel nostro Paese non c&#8217;\u00e8 un consumo di suolo omogeneo, dato che ci sono caratteristiche molto diverse da Nord a Sud. Dal rapporto si scopre che a livello regionale la Valle d\u2019Aosta \u00e8 la regione con il consumo inferiore, ma aggiunge comunque pi\u00f9 di 10 ettari alla sua superficie consumata, la Liguria \u00e8 riuscita a contenere il nuovo consumo di suolo al di sotto dei 50 ettari, mentre Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Basilicata e Calabria si mantengono sotto i 100 ettari.&nbsp;Gli incrementi maggiori sono avvenuti in Lombardia&nbsp;(con 883 ettari in pi\u00f9), Veneto (+684 ettari), Emilia-Romagna (+658), Piemonte (+630) e Puglia (+499). I valori percentuali pi\u00f9 elevati si collocano anche quest\u2019anno in Lombardia (12,12%), Veneto (11,90%) e Campania (10,49%). Tra i comuni,&nbsp;Roma&nbsp;conferma la tendenza dell\u2019ultimo periodo e anche quest\u2019anno consuma pi\u00f9 suolo di tutte le altre citt\u00e0 italiane: in 12 mesi la Capitale perde altri 95 ettari di suolo. Inoltre, Venezia (+24 ettari relativi alla terraferma), Milano (+19), Napoli (+18), Perugia (+13), e L\u2019Aquila (+12) sono i comuni capoluogo di regione con i maggiori aumenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I numeri fanno decisamente effetto: si parla di una media di 19 ettari al giorno e una velocit\u00e0 che supera i 2 metri quadrati al secondo. 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